
Elettra, 8
pp. VIII, 62
testo originale a fronte
ISBN:
88-89616-10-5
Prezzo:
€8,00
Cura:
Federico Bertolazzi
Traduzione:
Federico Bertolazzi
GLI SCARAFAGGI
Il Libro
L’ingegnere minerario Franzisko K., ebreo senza nome e senza patria, arriva in un villaggio di frontiera tra la Spagna e il Portogallo posto su gallerie sotterranee e battuto dai venti del sud. Spiato dalla polizia politica, K. consuma la sua lenta metamorfosi di creatura senza patria e senza famiglia circolando di giorno per i labirinti che scava instancabilmente e di notte chiudendosi in casa a disegnare insetti e a bere acquavite, fino a perdersi in un lento deliquio solitario e ossessivo. Il racconto Gli scarafaggi appartiene alla raccolta A República dos Corvos, in cui in vari modi emerge la passione zoantropica di José Cardoso Pires, che combina caratteri umani e animali con spregiudicatezza crassa o sottile, ma mai greve e sempre stimolante.
Estratto dal testo
«Quando lo straniero errante arrivò all’entrata della miniera con quel mantello al vento, il cielo si turbò all’improvviso e la luce impallidì nelle gallerie sotterranee. Di aspetto era un uomo triste, scarno e, a quanto pare, non aveva lingua umana. O se l’aveva non era che un gorgogliare disperato di Europe lontane, Boemia, Moravia, o roba simile, come ricorda oggi l’anziano parroco dei minatori; e già soltanto da questo si poteva concludere che si trattava di un giudeo come, del resto, rivelavano i lineamenti del naso e il cognome con il quale si presentò».