Collana:
Elettra, 12
pp. XIV, 100
ISBN:
978-88-89616-21-5
Prezzo:
€12,00
Cura:
Marzia Mascelli
Traduzione:
Marzia Mascelli
Erich Mühsam
LA PSICOLOGIA DELLA ZIA RICCA

Il Libro

Scritta nel 1905 dopo l’esperienza nella comunità di Monte Verità, La psicologia della zia ricca è una meravigliosa serie di ritratti, una fotografia sociale impietosa e tagliente che mette in luce tutte le capacità umoristiche di Mühsam. I suoi multipli piani linguistici costruiscono un palco grottesco e paradossale di umane meschinità, debolezze e luoghi comuni. Zie ricche che sfidano la biologia e si ostinano a non voler mai morire, nipoti spiantati avidi e spudorati in caccia di eredità, parassiti di turno, mentre sopra ogni cosa vigila, discreto, lo sguardo dello Stato, che attende il suo turno.

Estratto dal testo

«Era in punto di morte.
Finalmente!
Ottantasette anni sono lunghi per il passaggio terreno di una donna rimasta vergine. E adesso era in punto di morte. Chi ne gioiva, se non il suo unico nipote Konrad? Konrad comprò un mazzetto di violacciocche. Con questo si diresse al letto di morte di zia Dorothea. Quando arrivò, la donna boccheggiava e lo guardava affettuosa con la parte bianca dell’occhio, l’unica che si vedesse ancora, anche se era nulla più di una striscia sottile, in basso e in alto bordata di rosso. Quel bravo nipote prese uno spillo – ne aveva sempre, di spilli, sotto il bavero del gilè – e appuntò per bene le violacciocche sulla camicetta di zia Dorothea».