Collana:
Edipo, 5
pp. XVI, 138
ISBN:
88-89616-11-3
Prezzo:
€14,00
Guido Zingari
ONTOLOGIA DEL RIFIUTO
Pasolini e i rifiuti dell’umanità in una società impura

Il Libro

Il testo intende sviluppare una riflessione antropologica, filosofica e letteraria sul tema del rifiuto. Qui l’opera letteraria di Pier Paolo Pasolini, il poeta per eccellenza della società del «rifiuto» e dei «rifiutati», rappresenta il punto di riferimento e di collegamento dei diversi argomenti e dei concetti trattati e discussi. Dagli scenari di un’umanità sistematicamente rifiutata e respinta, si prende spunto per spiegare e capire l’origine, le accezioni e i significati diversi del termine e della nozione di «rifiuto». Si tenta l’idea di una storia delle pratiche del «rifiuto» per capire come possano oggi presentarsi, in un risvolto positivo, i rifiuti che ci appartengono e a cui apparteniamo. La prospettiva è quella di una possibile etica del rifiuto, della sua dignità, e di una riflessione sui resti e sui frammenti di verità.

Estratto dal testo

«Rifiuti sono la povertà e la miseria. Rifiuti sono le condotte immorali e gli atteggiamenti di totale disinteresse per le apocalissi in corso. Rifiuti sono ottantamila morti, ottocentomila morti, un milione di morti innocenti e ignorati, vittime di uno sterminio voluto e intenzionale.

Il rifiutato in una società impura è l’essere illegale, un nulla, una nullità e il sentirsi tale dentro di sé. È il non esistere e il non essere più a lungo accettato e sottoposto ad un’inutile ordalia».