Collana:
Edipo, 2
pp. XVIII, 186
ISBN:
88-89616-02-4
Prezzo:
€14,00
Cura:
Marco Caponera e Antonio Severoni
Introduzione:
Marco Caponera e Antonio Severoni
Errico Malatesta
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Scritti anarchici

Il Libro

Malatesta è stato uno dei più attivi esponenti del movimento anarchico del suo tempo. Ha viaggiato molto in Europa e in America, ha organizzato manifestazioni, congressi, fondato riviste, è stato imprigionato diverse volte, è stato picchiato, ferito, isolato negli ultimi anni della sua esistenza.
La sua non è stata di certo una vita dedicata alla speculazione filosofica bensì un’esistenza vitale ed irrequieta.
La sua produzione intellettuale rimane di notevole interesse.
Il presente testo raccoglie un’antologia tematica delle produzione malatestiana che copre gran parte del suo periodo di attività e tocca sia tematiche molto note nel panorama editoriale, che ne permettono un inquadramento teorico nel movimento anarchico internazionale, sia tematiche spesso considerate in secondo piano, come il rapporto del pensiero e della prassi anarchica con la scienza e la religione e con le altre forze politiche dominanti, che ne completano le prospettive filosofiche generali.

Estratto dal testo

«Noi crediamo che la più gran parte dei mali che affliggono gli uomini dipende dalla cattiva organizzazione sociale, e che gli uomini volendo e sapendo, possono distruggerli. La società attuale è il risultato delle lotte secolari che gli uomini han combattuto tra di loro. Non comprendendo i vantaggi che potevano venire a tutti dalla cooperazione e dalla solidarietà, vedendo in ogni altro uomo (salvo al massimo i più vicini per vincoli di sangue) un concorrente ed un nemico, han cercato di accaparrare, ciascun per sé, la più grande quantità di godimenti possibili, senza curarsi degli interessi degli altri. Noi vogliamo dunque abolire radicalmente la dominazione e lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, noi vogliamo che gli uomini affratellati da una solidarietà cosciente e voluta cooperino tutti volontariamente al benessere di tutti; noi vogliamo che la società sia costituita allo scopo di fornire a tutti gli esseri umani i mezzi per raggiungere il massimo benessere possibile, il massimo possibile sviluppo morale e materiale; noi vogliamo per tutti pane, libertà, amore, scienza».