
Edipo, 4
pp. 126
ISBN:
88-89616-06-7
Prezzo:
€10,00
LA SPARIZIONE DEL REALE
Lettura critica del linguaggio dei mass media
Il Libro
Scopo di questo saggio è smascherare il meccanismo malato del sistema informativo contemporaneo. I mass media, insieme al sistema scolastico e alle carceri, costituiscono uno strumento forte e pervasivo di costruzione del consenso e di distruzione del dissenso. Consenso trasversale che costruisce coscienze in grado di sopportare le contraddizioni di un modello di sviluppo globalizzato che mutila le persone, le collettività e l’ambiente. L’informazione non descrive la realtà come tale, piuttosto ne costruisce dal nulla un simulacro contraddittorio e ontologicamente falso. Da qui un’esistenza fondata su mille contraddizioni che pongono gli uni contro gli altri, il soggetto contro se stesso. I ruoli diventano sempre più importanti della sopravvivenza e maschere dell’esistenza stessa. Attraverso un approccio ecosofico, corrente filosofica inaugurata da Gilles Deleuze e Felix Guattari, il testo di Marco Caponera prova a dar conto di queste contraddizioni per ripensare ciascuno dei fronti coinvolti: il soggetto, la collettività, l’ambiente... e oggi i media, artefici di una vera e propria sparizione della realtà.
Estratto dal testo
«I mass media consentono oggi di vedere e sentire, oltre che leggere, una notizia, ma mai di riprodurre un evento reale in quanto tale. Ciò dipende dal meccanismo stesso di costruzione della notizia che ha implicazioni anzitutto soggettive, di potere, ma anche tecnologiche. L’informazione mediatica non descrive un fatto, un evento, ma lo crea, lo costruisce».