Raymond Roussel

Raymond Roussel (1877-1933), scrittore e poeta plurimilionario, sacrificò tutto alla sua unica passione: la letteratura. I suoi libri non riscontrarono in vita alcun successo, tuttavia i romanzi Impressioni d’Africa e Locus Solus attirarono le attenzioni di dadaisti e surrealisti. La sua tecnica narrativa nascondeva un «procedimento» segreto: Roussel sceglieva due enunciati identici e congegnava un racconto che iniziava con il primo e che si concludeva in modo logico con il secondo. Nel mezzo c’era la creazione imprevista dovuta a combinazioni foniche. Il procedimento favoriva l’espressione del suo inconscio, che affiorava con i suoi fantasmi prediletti: supplizi e temi sadici, rebus e invenzioni pseudo-scientifiche. Gli ultimi vent’anni della sua vita li spese viaggiando. Morì a Palermo il 14 luglio 1933, al Grand Hôtel et des Palmes, per un’intossicazione da barbiturici. Fu definito da Breton «il più grande magnetizzatore dei tempi moderni» e negli anni ’60 fu considerato l’iniziatore del nouveau roman.

Di Raymond Roussel Le nubi edizioni hanno pubblicato: Locus solus (collana Elettra, 9).

Libri

• Raymond Roussel

LOCUS SOLUS

Collana Elettra, 9