Benjamin Fondane

Benjamin Fondane (Jasi, Moldavia, 1898 – Birkenau, Polonia, 1944) è un uomo dalle tre anime e dalle tre identità: ebrea, rumena, francese, alle quali corrispondono i suoi tre nomi: Wechsler, Fundoianu, Fondane.
Scrittore, poeta e filosofo, saggista, drammaturgo e cineasta, i suoi scritti sono sofferti tentativi di restituire all’uomo una libertà perduta e una riflessione sul destino dello stesso. Nel 1923 si trasferisce in Francia, dove pubblica Rimbaud le voyou (1933), La Coscience malheureuse (1936), Faux traité d’esthétique (1938) e Baudelaire et l’expérience du gouffre (1942). Tra il 1943 e il 1944 lavora al poema Le Mal des fantômes; con questo titolo sarà poi designata tutta la sua esperienza poetica. Nel 1944 viene arrestato dalla polizia francese e condotto nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau insieme alla sorella Lina. Con lei condividerà la sua tragica fine.

Di Benjamin Fondane Le nubi edizioni hanno pubblicato: Rimbaud la canaglia e l’esperienza poetica (collana Edipo, 6).

Libri

• Benjamin Fondane

RIMBAUD LA CANAGLIA

Collana Edipo, 4