Carl Einstein
Carl Einstein (1885-1940) nacque a Neuwied in Germania. Uomo e pensatore non convenzionale, dirompente nell’anticipare temi e sensibilità, si rese figura centrale nella formazione dell’avanguardia culturale tedesca e francese. La critica asciutta delle ipocrisie del tempo, dello stantio, l’amore/odio per l’uomo e le sue possibilità culturali prendono forma nei suoi saggi straordinari sull’arte, nei suoi articoli di taglio politico-filosofico e nel suo unico ed eccezionale romanzo, Bebuquin. Intellettuale fine e profondo, fu però anche uomo d’azione: negli anni venti, vicino agli spartachisti, partecipò ai moti di Berlino e poi, durante la guerra civile di Spagna, si unì ai combattenti della colonna Durruti. Tornato in una Parigi occupata, perseguitato da ufficiali di Vichy, tentò di trovare rifugio nei Bassi Pirenei. Preferì uccidersi il 26 giugno del 1940.
Di Carl Einstein Le nubi edizioni hanno pubblicato: Bebuquin o i dilettanti del miracolo (collana Elettra, 10).