Guillaume Apollinaire

Guillaume Apollinaire, pseudonimo di Wilhelm Albert Vladimir Popowski de La Selvade Apollinaris de Wąż-Kostrowitcky (1880-1918), ebbe Parigi come patria adottiva. La sua musa fu antipassatista, antitradizionalista, futurista, cubista. Le sue raccolte poetiche maggiori, Alcools e Calligrammes, rinnovarono profondamente la letteratura francese. Egli fu poeta della città moderna e della trasformazione delle parole in forma, designando una nuova figura di poeta: né maledetto alla maniera di Rimbaud, né uomo di lettere come Mallarmé, ma artista e narratore del tempo che passa, creatore di mitologie moderne. Prese parte alla Grande Guerra e venne ferito gravemente alla testa. Morì di influenza spagnola il 9 novembre 1918, in un desolato attico parigino. Venne sepolto insieme a tanti altri nomi illustri nel cimitero di Père Lachaise.
Di Guillaume Apollinaire Le nubi edizioni hanno pubblicato: Il flâneur di Parigi (collana Elettra, 11).